
È salito a dieci morti e 27 feriti il bilancio della sparatoria avvenuta in Canada, tra cui sette persone uccise in una scuola secondaria prima che il sospettato si togliesse la vita. Gli omicidi sono avvenuti a Tumbler Ridge, nella Columbia Britannica ai piedi delle Montagne Rocciose. Secondo i media canadesi l'assassino era una donna, ma la polizia ha rifiutato di fornire dettagli sull'identità del sospettato.
Cosa è successo
Un'allerta era stata diramata per un attentatore alla Tumbler Ridge Secondary School ieri pomeriggio. Durante la perquisizione della scuola, la polizia ha trovato sei persone uccise a colpi d'arma da fuoco; una settima, ferita, è morta durante il trasporto in ospedale. Separatamente la polizia ha trovato altri due cadaveri a Tumbler Ridge, in un'abitazione a che si ritiene sia «collegata all'incidente». Gli agenti stanno perquisendo altre abitazioni e proprietà nella comunità per verificare se ci siano altri siti collegati all'incidente.
Il primo ministro canadese Mark Carney si è dichiarato «devastato» dalla «terribile sparatoria. Mi unisco ai canadesi nell'esprimere le mie condoglianze a coloro le cui vite sono state cambiate per sempre oggi e nel rendere omaggio al coraggio e all'altruismo dei primi soccorritori che hanno rischiato la vita per proteggere i loro concittadini», ha aggiunto Carney in un messaggio su X. Il premier ha dunque deciso di sospendere il suo viaggio programmato da oggi fino a domenica alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco.
Le sparatorie di massa sono rare in Canada, ma questa è la seconda nella Columbia Britannica in meno di un anno. Nell'aprile 2025 undici persone sono state uccise a Vancouver quando un uomo ha investito con il suo camion una folla che celebrava un festival culturale filippino. Il 6 dicembre 1989 al Politecnico di Montréal morirono 14 persone.
La Polizia: «Ancora ignoto il movente»
Gli investigatori canadesi hanno identificato il sospettato della sparatoria che ha provocato dieci morti - compreso l'attentatore - in British Columbia. Lo ha dichiarato il sovrintendente di polizia Ken Floyd citato da Sky News, secondo cui il funzionario non ha tuttavia voluto rivelare il nome del responsabile della strage. Un avviso pubblico inviato ai telefoni cellulari descriveva l'assassino come «una donna con un vestito e capelli castani». Floyd ha affermato che il movente della sparatoria rimane poco chiaro e che le autorità «non sono in grado di capire cosa possa aver motivato questa tragedia». Ha aggiunto che la polizia sta ancora indagando su come le vittime siano collegate all'assassino, trovato morto con una ferita da arma da fuoco autoinflitta.

