
Due morti e sette feriti: è il bilancio - fornito dalla polizia - di una sparatoria avvenuta in in un pub nel centro di Tel Aviv. I due decessi sono avvenuti in ospedale. L'attentatore è un arabo israeliano. Agenti dei servizi segreti si trovano nella sua abitazione nel Wadi Ara, nel Nord di Israele. Lo riferisce la radio militare. L'uomo non è stato ancora localizzato. Testimoni, comunque, riferiscono che l'assalitore indossava una giacca grigia ed un passamontagna nero. Ha sparato una trentina di colpi con un'arma automatica, colpendo gli avventori che festeggiavano un compleanno. La polizia per ora non si sbilancia sulla matrice dell'attacco. Secondo alcuni media israeliani, il pub colpito è frequentato dalla comunità omosessuale. Dopo l'attacco l'uomo si è allontanato a piedi e ricerche sono adesso in corso negli edifici della vicina via Reines.
L'attacco è stato ripreso da una telecamera di sicurezza. Le immagini sono state trasmesse dalle televisioni israeliane. Sul web circola intanto anche un'immagine che mostrerebbe il volto del presunto assalitore.
Il sindaco di Tel Aviv Ron Hulday ha intanto seccamente smentito voci diffusesi in un primo momento secondo cui obiettivo dell'attacco potevano forse essere omosessuali. "No, non hanno niente a che vedere", ha detto alla televisione.
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