
Almeno 20 persone sono morte e più di 100 sono rimaste ferite nella sparatoria avvenuta questa mattina all'hotel Mandalay Bay di Las Vegas, durante un festival di musica country. Lo riferisce la polizia. Tra le vittime ci sono anche agenti delle forze dell'ordine. ''Sembrava il rumore di fuochi di artificio'': così alcuni testimoni hanno descritto i secondi iniziali della sparatoria durante il concerto. La musica è inizialmente andata avanti con la band del cantante Jason Aldean che si esibiva e che, probabilmente come il pubblico, non aveva capito quanto stava avvenendo. Ma dopo ''45 secondi'' anche la musica si è fermata. 'E' stata una notte terribile', ha twittato il musicista. Lo sceriffo Joe Lombardo ha detto che l'aggressore, che è stato ucciso, era un residente della città. La polizia sta ora cercando Mary Lou Danley, una donna asiatica che avrebbe avuto legami con l'aggressore. L'assalitore di Las Vegas è morto, ha affermato Lombardo. L'uomo è stato "neutralizzato" in uno scontro con gli agenti al 32esimo piano del Mandalay Bay hotel. "Al momento pensiamo che sia stato un unico attentatore, un attentatore della categoria lupo solitario", ha spiegato lo sceriffo.
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