
A oltre 4 decenni dalla morte del dittatore nel 1975 lo Stato spagnolo spende ogni anno 1,8 milioni di euro per il Valle de los Caidos, il faraonico mausoleo del Caudillo Francisco Franco nella Sierra a 30 km a nord di Madrid. Lo ha reso noto il governo spagnolo rispondendo a una interrogazione parlamentare del movimento valenciano Compromis. Oltre agli 1,8 milioni di spese annuali per la manutenzione e il personale lo Stato spagnolo, riferisce Abc, ha anche destinato altri 1,8 milioni dal 2012 a riparazioni e interventi straordinari. Il parlamento spagnolo ha votato l'anno scorso una mozione per chiedere il trasferimento dei resti del dittatore in un cimitero privato, ma il governo del premier conservatore Mariano Rajoy non ha accolto la richiesta. Attorno alla grande basilica scavata nella roccia che ospita il catafalco del dittatore e quello del fondatore della falange fascista José Antonio Primo de Rivera sono stati seppelliti d'ufficio per volere del 'generalissimo' i resti di quasi 40mila caduti della guerra civile del 1936-39, per lo più resistenti repubblicani uccisi dalle milizie franchiste, contro il volere delle famiglie. Il portavoce di Compromis Carlos Mulet ha denunciato che "lo Stato spagnolo continui a pagare per il mausoleo di un dittatore genocida". "Qualcuno può pensare - ha detto - che in Italia o in Germania si possa pagare con danaro pubblico la manutenzione di mausolei per Mussolini o Hitler?".
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