
Continua a causare suicidi il dramma degli sfratti in Spagna, un problema che riguarda circa mezzo milione di famiglie impossibilitate per la crisi a far fronte al pagamento di mutui o affitti. Oggi pomeriggio una donna si è uccisa gettandosi dal suo appartamento al terzo piano di un palazzo a Penafiel, una cittadina 180 chilometri a nord di Madrid. È il sesto suicidio di sfrattati negli ultimi due messi. La donna - secondo quanto hanno raccontato alcuni conoscenti - aveva 62 anni ed era stata sfrattata perchè aveva accumulato un debito di diversi mesi di affitto. È stata soccorsa da alcuni ragazzi che si trovavano in un bar, ma quando sono arrivati i soccorsi era già morta. Il 28 novembre si era suicidato un uomo di 59 anni a Santesteban (aveva un debito di 4.200 euro di affitto); il 9 novembre un ex consigliere comunale di Barakaldo; il 25 ottobre un 53/enne di Granada; nello stesso mese altre due persone a Valencia (mentre l'ufficiale giudiziario eseguiva lo sfratto) e a Madrid (una donna alla quale era appena stato notificato lo sfratto). ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

