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Estero
Spagna: nuove bombe ETA a Maiorca
Redazione
17 anni fa

Nuove bombe Eta a Maiorca, per fortuna senza vittime, ma nel paradiso turistico spagnolo cresce la paura dopo che la settimana scorsa, in un altro attentato sull'isola delle Baleari, erano stati uccisi due agenti della Guardia Civil. Il gruppo armato indipendentista basco ha collocato oggi tre ordigni di debole potenza in due ristoranti e in una toilette pubblica nella Plaza de Espana a Palma, la capitale dell'isola. Le eplosioni erano state preannunciate in mattinata con una telefonata a Radio Taxi, nei Paesi Baschi. Il centro storico di Palma era stato subito isolato da un imponente dispositivo di sicurezza e i locali erano stati evacuati. La prima bomba è esplosa alle 14:25 nel ristorante La Rigoletta - 'pizza e pasta' - nel centralissimo Paseo des Portixol, di fronte alla Playa di Can Pere Antoni, invasa da turisti e bagnanti in questa domenica di agosto. L'ordigno, di "debolissima potenzà" secondo i pompieri, era stato nascosto nel controsoffitto delle toilette per signore. Un altro piccolo ordigno è stato fatto esplodere dagli artificeri in un ristorante poco distante, Enco, nella avenida Conde de Sallent. Un terzo, secondo l'emittente Cnn+, era stato messo in un bagno pubblico di Plaza d'Espana. nell'Hotel Palacio Avenida e in altri locali. Nessun danno alle persone, molto ridotti quelli alle cose. Ma l'obiettivo dell'Eta era visibilmente un altro: colpire l'industria turistica spagnola, e lanciare un duplice messaggio al governo Zapatero. Il primo obiettivo sembra raggiunto. Oggi l'allarme, l'intervento massiccio delle forze di polizia, la chiusura del centro di Palma, le migliaia di persone angosciate rimaste in attesa di notizie sulle spiagge o nelle strade oltre i cordoni di sicurezza, l'impatto che tutto ciò ha avuto nella stampa di tutto il mondo, lo confermano. Già dopo l'attentato della settimana scorsa era arrivata una pioggia di cancellazioni di prenotazioni agli alberghi delle Baleari. ATS

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