
Circa 300 agenti delle unità anti-sommossa della polizia nazionale sono stati inviati dal ministero degli interni in Catalogna per rafforzare la sicurezza degli edifici dello Stato, nel caso in cui si producano incidenti. Lo si apprende da fonti sindacali citate dai media. Gli agenti, che appartengono all'Unità di Intervento di polizia, si uniscono alle due unità antisommossa che operano in maniera permanente in Catalogna, con funzioni principalmente preventive. Il trasferimento avviene all'indomani delle proteste davanti ai municipi catalani di migliaia di persone, che rivendicano il referendum sulla sovranità del prossimo 9 novembre, sospeso in maniera cautelare dalla Corte costituzionale. E dopo lo sgombero, ieri sera in plaza San Jaume, davanti la sede del Comune di Barcellona, di un gruppo di indipendentisti che voleva accamparsi nella piazza in segno di protesta.
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