
Percuotendo pentole, padelle e coperchi per essere ascoltate nei palazzi del potere, almeno duemila persone hanno manifestato oggi nel centro di Madrid per denunciare che gli effetti della crisi ricadono sulla popolazione mentre le banche vengono salvate. Convocati dagli 'indignatì con lo slogan "non dobbiamo pagare", uomini e donne di tutte le età, bambini compresi, hanno marciato dalla sede dell'Unione europea nella capitale spagnola fino a Puerta del Sol. "È una bugia tutto quello che ci stanno dicendo, che la causa di questa crisi è la spesa dei servizi pubblici, della sanità, dell'istruzione, quando sappiamo che i governi stanno finanziando le banche", ha affermato Marita Casa, maestra in pensione. "Dittatura delle banche no", "privatizzano per rubare di più. o ancora "eurofurto" si leggeva su un cartello inalberato da un anziano. "Mi sembra patetico che abbiano dato all'Unione europea il premio Nobel per la Pace", si è indignata Olga Diez, impiegata di 45 anni, "considerando che Bruxelles è anche responsabile del fatto che il cittadino ordinario paga per una crisi che non ha provocato". ATS
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