
L'Infanta Cristina di Spagna, sorella del re Felipe VI, è stata rinviata a giudizio per frode fiscale. Lo riporta la stampa spagnola citando l'annuncio del tribunale di Palma de Maiorca nell'ambito del caso Noos. È la prima volta che un membro della famiglia reale spagnola viene messo alla sbarra. Secondo il giudice José Castro, il ruolo di "donna" Cristina, figlia di Juan Carlos, è stato decisivo nella frode del marito, accusato di aver drenato 337.138 euro di fondi pubblici dalle amministrazioni delle Baleari e di Valencia attraverso la gestione della società Aizoon. Le accuse, per i principali imputati, sono di malversazione, prevaricazione, frode nei confronti dell'amministrazione, falso in documenti, reati fiscali e riciclaggio. Il pubblico ministero si era opposto all'imputazione di Cristina e aveva chiesto 17 anni di carcere per il marito e 15 per il suo socio nella fondazione Noos, Diego Torres.
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