
L'Infanta Cristina di Spagna rischia di essere implicata nell'inchiesta sulla fondazione "Noos", nella quale sono imputati, tra gli altri, il marito, Inaki Urdangari, e il suo ex braccio destro e socio nella fondazione, Diego Torres. I due sono accusati di aver percepito illecitamente oltre cinque milioni di euro di fondi pubblici per l'evento "Valencia summit" e hanno subito un sequestro di beni per 8,2 milioni di euro ciascuno. Cristina è chiamata in causa dallo stesso Torres. Dopo aver detto in febbraio al giudice che la figlia del re aveva potere decisionale nella Fondazione, ora Torres ha presentato una serie di e-mail - alcune pubblicate dal quotidiano El Pais - dalle quali emergerebbe il ruolo fattivo di Cristina. Sia in avvio di inchiesta sia due mesi fa, il giudice non ritenne sufficienti gli elementi per indagarla, ma il contenuto di alcune sue e-mail sembrano inequivocabili e rischiano di coinvolgerla completamente. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

