
Il noto e discusso giudice spagnolo Baltasar Garzon è stato nuovamente sospeso dall'incarico dal Consiglio generale del Potere Giudiziario (Cgpj) di Madrid dopo che il Tribunale supremo ha deciso la settimana scorsa di rinviarlo a giudizio per avere ordinato la registrazione di conversazioni fra imputati in carcere e i loro avvocati difensori, riferisce oggi la stampa di Madrid. Contro Garzon era già stato deciso un primo provvedimento di sospensione dopo che il tribunale supremo l'anno scorso lo aveva rinviato a giudizio per presunto abuso di potere per avere avviato nel 2008 una inchiesta sugli scomparsi del franchismo in violazione della legge di amnistia generale del 1978. Da allora il giudice ha dovuto lasciare la Audiencia Nacional di Madrid ed è stato assunto come consulente esterno della procura della Corte penale internazionale dell'Aja. Garzon è stato rinviato a giudizio per presunta "prevaricazione e violazione delle libertà costituzionali" la settimana scorsa per avere disposto la registrazione in carcere delle conversazioni fra alcuni imputati della presunta trama di corruzione politica 'Gurtel' e i loro legali, in violazione dei diritti della difesa. Il giudice è inoltre sotto inchiesta da parte del tribunale supremo per presunta "corruzione" per avere svolto un ciclo di conferenze finanziato con circa 300mila euro dal Banco Santander e per avere al suo ritorno in Spagna archiviato una denuncia contro il presidente della banca Emilio Botin. ATS
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