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Spagna: Garzon vuole aprire inchiesta su vittime franchismo
Redazione
18 anni fa

Il giudice spagnolo Baltasar Garzon potrebbe aprire un'inchiesta sulle persone scomparse durante gli anni della guerra civile spagnola (1936-1939) e della dittatura franchista (1936-1975) e come primo passo ha inoltrato una richiesta di informazioni a diverse istituzioni ed enti spagnoli. Il magistrato dell'Audiencia nacional, la più alta istanza penale spagnola, ha ricevuto numerose domande per aprire un'inchiesta e deciderà se farlo in base ai dati raccolti sulle sparizioni, secondo quanto riferito da fonti giudiziarie. Garzon ha chiesto informazioni all'archivio del 'Valle de los Caidos', il complesso monumentale fatto costruire dal dittatore Francisco Franco a 20.000 ribelli repubblicani costretti ai lavori forzati negli anni '40 e '50, dove sono sepolti molti combattenti della guerra civile. Il giudice spagnolo ha chiesto dati anche ai servizi degli archivi generali dell'amministrazione, ai diversi sindaci (di Granada, Cordoba, Sevilla e Madrid), alla Confederazione episcopale spagnola (Cee), al ministero della Difesa e al centro di documentazione della memoria storica, secondo la richiesta scritta inviata giovedì dal giudice, ma diffusa solo oggi. Il giudice punta a ottenere i nomi delle persone sepolte nelle fosse comuni allo scoppio della guerra civile e chiede alla Chiesa di avere accesso ai registri dei defunti delle diverse parrocchie spagnole. Garzon ha già effettuato richieste simili a fine giugno al ministero della Difesa e dell'Interno, su richiesta di numerose associazioni, fra cui quelle per il recupero della 'memoria storica' di Catalogna, Valencia, Aragona e Ponteareas e il sindacato Cnt. La settimana scorsa le vittime repubblicane della guerra civile spagnola hanno chiesto di riaprire la fossa comune dove si trovano i resti del grande poeta Federico Garcia Lorca, fucilato nella notte tra il 18 e 19 agosto 1936 vicino a Granada, nel sud della Spagna, assieme a un maestro di scuola, Dióscoro Galindo Gonzalez, e a due toreri anarchici, Joaquín Arcollas Cabezas e Francisco Galadí Melgar. La guerra civile spagnola provocò più di 500mila morti. La dittatura franchista, che seguì il conflitto, fece fucilare circa 50.000 simpatizzanti di sinistra dopo i processi sommari di tribunali straordinari. ATS

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