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Estero
Spagna: famiglie vittime franchismo chiedono scuse di stato
Redazione
18 anni fa

I familiari delle decine di migliaia di desaparecidos, torturati, fucilati del franchismo chiedono che lo stato spagnolo pronunci "scuse pubbliche" per quanto avvenuto ristabilendo così "la dignità delle vittime": lo afferma oggi in dichiarazioni al quotidiano 'El Pais' Paqui Maqueda, portavoce della associazione spagnola per la memoria storica che ieri ha consegnato al giudice Baltasar Garzon un primo elenco con i nomi di 143.353 vittime della dittatura. "Chiediamo allo stato che si faccia carico della ricerca degli scomparsi e che pronunci scuse pubbliche che ristabiliscano la dignità delle vittime", ha affermato. I desaparecidos del franchismo sono, stando alle varie stime, fra 400.000 e 800.000, per la maggior parte seppelliti dopo essere stati giustiziati e in diversi casi torturati, in fosse comuni sparse lungo tutto il Paese. Garzon ha chiesto all'inizio del mese a diverse istituzioni spagnole di comunicargli i nomi di vittime del franchismo in loro possesso e ogni informazione sul luogo in cui siano seppelliti. Il giudice della Ausdiencia Nacional deve decidere se dichiararsi competente e avviare una inchiesta sugli scomparsi della dittatura nonostante la legge di amnistia votata dal parlamento spagnolo nel 1977, due anni dopo la morte del dittatore Francisco Franco. ATS

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