
L'Eta ha esplicitamente rivendicato l'assassinio dell'esponente socialista basco Isaias Carrasco, ucciso il 7 marzo scorso a Mondragon, in un comunicato inviato oggi al quotidiano basco Gara: lo riferisce l'edizione elettronica del giornale. Nel documento, secondo Gara, l'Eta inoltre minaccia di "allargare il conflitto" se le forze politiche a Madrid concluderanno patti politici "per perpetuare l'oppressione e la negazione di Euskal Herria", ossia i Paesi Baschi. Nella nuova legislatura il Psoe del premier uscente José Luis Zapatero e il Partido Popular potrebbe ricostrituire un fronte comune contro il terrorismo basco dopo il negoziato, poi fallito, tentato da Zapatero con l'Eta nel 2006. Oltre all'uccisione di Carrasco, secondo Gara, nel comunicato l'Eta rivendica altri quattro attentati. Isaias Carrasco era stato freddato a colpi di pistola davanti alla porta di casa di fronte alla moglie e alla figlia all'antivigilia delle elezioni politiche del 9 marzo. ATS
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