
Gli indipendentisti di Esquerra Republicana de Catalunya (Erc), divenuta la seconda forza politica in Catalogna dopo le elezioni regionali di ieri, premono per il referendum sul futuro della Regione. Erc, in particolare, chiede al leader di Convèrgencia i Uniò (CiU), il presidente della Generalitat Artur Mas, due condizioni per avviare i colloqui sul "futuro del Paese". Primo, che Convergencia rompa gli accordi con il Partido Popular del premier spagnolo Mariano Rajoy nella Provincia di Barcellona e nei municipi dove governano assieme. Secondo, che Mas non faccia ulteriori tagli alla spesa sociale nella Finanziaria che il governo regionale dovrà approvare per il 2013. Lo ha annunciato oggi il leader di Erc, Oriol Junqueras, in dichiarazioni a Catalunya Radio. Nonostante l'apparente apertura, l'impressione è che il partito non preveda affatto di entrare nel prossimo governo presieduto da Mas e stia invece valutando di guidare l'opposizione nel Parlament. Con i 21 seggi ottenuti alle elezioni di ieri, Erc è divenuta la chiave per un accordo di governo nel Parlament, mentre il partito di Mas, pur conservando la maggioranza relativa, è passato da 62 a 50 seggi. ATS
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