
Almeno 77 persone sono morte nell'incidente ferroviario di mercoledì sera a Santiago di Compostela, in Spagna, secondo l'ultimo bilancio provvisorio del Tribunale regionale della Galizia. Settantatre cadaveri sono stati estratti dal convoglio e 4 persone sono morte all'ospedale. I feriti sono 143. I passeggeri del treno ad alta velocità che viaggiava tra Madrid e Ferrol erano 222. I testimoni dell'incidente hanno parlato di ''un'esplosione''. Diversi vagoni si sono piegati su un lato, mentre almeno uno si è ribaltato e ha preso fuoco. Dopo le prime ore di incertezza, quando non si escludeva neanche lo spettro del terrorismo, facendo ripiombare il Paese nell'incubo dell'11 marzo 2004, è stata la portavoce del governo spagnolo ad affermare che l'ipotesi sulla quale si sta lavorando è quella dell'incidente. Un errore umano, secondo le prime ricostruzioni del macchinista uscito miracolosamente illeso, che racconta di come il convoglio abbia imboccato la curva a gran velocità, di molto superiore al limite degli 80 km/h.
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