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Estero
Sospettato l'ingegnere di una ditta svizzera
Redazione
12 anni fa
Tra i passeggeri dell'aereo scomparso solo uno sarebbe stato in grado di pilotarlo: è il dipendente di una ditta con sede a Zurigo

Tra i sospettati per l'aereo scomparso lo scorso 8 marzo, il Boeing 777 diretto da Kuala Lumpur a Pechino, è finito un ingegnere di una ditta svizzera. Si chiama Mohd Khairul, un 29enne malese, che l'8 marzo scorso si trovava sul volo per la ditta Execujet Aviation Group, che ha sede a Zurigo.

Secondo la polizia malese era l'unico a bordo, oltre al pilota e al co-pilota, che professionalmente lavora nel settore dell'aeronautica. E secondo le autorità qualcuno a bordo ha intenzionalmente spento i sistemi di comunicazione. Da qui sono partite le indagini sul suo conto.

La portavoce della ditta zurighese Juliane von Heimendahl, interpellata da 20 Minuten, ha confermato che l'uomo era in viaggio per lavoro poiché "doveva rilevare un macchinario a Pechino". Ma alla domanda se era in grado di pilotare un aereo la donna ha preferito non rispondere. "Non vogliamo fare speculazioni, per rispetto anche dei parenti".

Per ora le autorità malesi non hanno ancora contattato la ditta, né i parenti dell'uomo. Il padre di Mohd aveva dichiarato negli scorsi giorni ai media che non può immaginare che suo figlio abbia compiuto un gesto del genere. Da dieci anni alle dipendenze della ditta zurighese, Mohd aveva acquistato da poco una casa appena fuori Kuala Lumpur dove si era instaurato con moglie e figlia. "Che le autorità vengano pure per una perquisizione, non abbiamo nulla da nascondere" ha dichiarato ancora il padre.

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