
La consigliera federale Simonetta Sommaruga ha incontrato a Ginevra il ministro dell'interno francese Manuel Valls per discutere della cooperazione di polizia tra la Svizzera e la Francia. Hanno evocato le possibilità di intensificare ulteriormente la cooperazione, indica un comunicato del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). Anche se la criminalità nel 2012 ha registrato una lieve diminuzione nel canton Ginevra, i delinquenti continuano a prendere di mira la regione di confine. Per questo Sommaruga e Valls hanno deciso di intensificare la lotta comune alla criminalità. I due ministri hanno pure discusso di migrazione. La consigliera federale Sommaruga ha sottolineato l'importanza della Francia come partner nell'esecuzione delle procedure Dublino e la disponibilità della Confederazione ad ampliare la cooperazione per mezzo di un accordo bilaterale, al fine di accelerare ulteriormente le procedure. Berna ha già concluso accordi di questo tipo con l'Austria, la Germania e il Liechtenstein. È stato affrontato anche l'argomento dei flussi migratori all'interno dell'Europa dovuti a motivi economici. L'Ufficio federale della migrazione sta redigendo, su incarico del Consiglio federale, un'analisi sulla portata e le conseguenze dell'immigrazione in Svizzera per motivi economici. All'incontro hanno partecipato anche la consigliera di Stato vodese Jacqueline de Quattro e il consigliere di Stato ginevrino Pierre Maudet. ATS
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