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Estero
Sommaruga incontra ministri tedescofoni
Redazione
14 anni fa

La consigliera federale Simonetta Sommaruga ha partecipato oggi a Vaduz all'incontro dei ministri degli interni dei paesi tedescofoni dedicato alla migrazione e alla cooperazione Schengen. Con gli omologhi di Austria e Liechtenstein, la ministra ha firmato un accordo trilaterale per la cooperazione di polizia. L'intesa, che tra l'altro permette agli Stati firmatari di intensificare la collaborazione in materia di protezione dei testimoni e delle vittime, "agevolerà la lotta alla migrazione illegale e la cooperazione nella repressione dei reati stradali", precisa un comunicato del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). Consente inoltre di potenziare la cooperazione per combattere la falsificazione di documenti di viaggio e prevede rinvii congiunti dei richiedenti l'asilo respinti. I quattro ministri hanno pure discusso delle ripercussioni della "primavera araba": Svizzera e Liechtenstein sono prevalentemente meta di migranti provenienti dall'Africa del nord, mentre Germania e Austria sono la destinazione preferita per chi giunge dal Medio Oriente passando dalla frontiera turco-greca. Sommaruga ha ribadito il proprio impegno a favore dell'armonizzazione dell'accoglienza dei richiedenti l'asilo negli stati Dublino, in modo da evitare incentivi sbagliati. Quanto alla cooperazione Schengen, i ministri sono del parere che l'introduzione di controlli temporanei alle frontiere interne deve continuare a rimanere di competenza dei singoli Stati. Altro tema in discussione: la cibercriminalità e la sicurezza in rete. La Svizzera assume le proprie responsabilità in seno alla comunità internazionale nel combattere questi fenomeni "attuando la convenzione sulla cibercriminalità e definendo una strategia nazionale contro i rischi cibernetici", aggiunge il DFGP. ATS

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