
Il governo ugandese ha annunciato il ritiro delle proprie truppe dalla Somalia e dalle altre missioni di pace in Africa per "proteggere i propri confini occidentali da una probabile invasione dell'esercito della Repubblica Democratica del Congo". A riferirlo è stato il premier, Amama Mbabazi, nel corso dell'ultima seduta parlamentare, in risposte alle accuse contenute in un rapporto dell'ONU su un probabile sostegno del governo di Kampala ai ribelli congolesi dell'M23. Mbabazi ha detto che le potenze occidentali non riconoscono il "contributo dell'Uganda per il mantenimento della pace nella regione" e in una lettera inviata al Consiglio di Sicurezza, il primo ministro ha risposto duramente alle accuse delle Nazioni Unite: "Perché i figli degli ugandesi dovrebbero continuare a morire? Perché continuare a rischiare ritorsioni da parte degli Shabaab, se in cambio riceviamo solo calunnie da parte del sistema delle Nazioni Unite?", si legge nella nota di protesta. ATS
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