Estero
Somalia: Shabaab rivendicano attacco a Mogadiscio

Il gruppo islamico somalo di al Shabaab ha rivendicato la responsabilità dell'attentato suicida compiuto stamane davanti alla residenza del primo ministro somalo, vicino al palazzo presidenziale di Mogadiscio. La dichiarazione è stata messa sul sito web del gruppo legato ad Al Qaida secondo cui l'esplosione avrebbe ucciso sette agenti di sicurezza, mentre funzionari somali parlano di un solo soldato morto e di tre agenti rimasti feriti. Secondo fonti locali, il presidente somalo, Sheikh Hassan Mohamud, non era a Mogadiscio al momento dell'attacco, mentre il primo ministro, Abdi Farah Shirdon Saaid, è rimasto illeso. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

