
Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha approvato un calendario preliminare per il dispiegamento di Caschi in Blu in Somalia, che dovrebbe essere approvato entro il primo giugno 2009 per sostituire la forza dell'Unione africana Amisom attualmente dispiegata nel Paese, notoriamente mal equipaggiata e inefficace. Oggi i Quindici hanno approvato all'unanimità la risoluzione 1863, che prevede una serie di scadenze precise per un progetto di cui si parla ormai da anni al Palazzo di Vetro, ma che è sempre stato accolto con molto scetticismo da diverse parti, anche dal segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon. Il documento "chiede al segretario generale di preparare un rapporto entro il 15 aprile 2009, per illustrare gli sviluppi della situazione in Somalia, il progresso verso il pieno dispiegamento e rafforzamento dell'Amisom, nell'ottica di una transizione verso un'operazione di mantenimento della pace delle Nazioni Unite". Diverse fonti al Palazzo di Vetro sono comunque ancoradubbiose sull'effettivo dispiegamento della forza. Ieri l'ambasciatore Usa designato alle Nazioni Unite, Susan Rice, si è detta "scettica sulla saggezza di inviare una forza di peacekeeping in Somalia in questo momento". La nuova amministrazione Obama dovrà prendere in considerazione "molto attentamente e da vicino se appoggiare, nei prossimi sei mesi, l'iniziativa di una forza dell'Onu", aveva aggiunto la Rice, sottolineando la "storia molto tragica" delle esperienze dell'Onu in Somalia. ATS
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