
È drammaticamente aumentato il bilancio dei civili morti oggi a Mogadiscio. La notte scorsa se ne erano contati una dozzina, tra cui quattro o cinque bimbi; nel corso della giornata almeno un'altra trentina. Colpito soprattutto il grande mercato di Bakara. Sempre civili le vittime, e tra loro ancora alcuni bambini. All'origine delle mattanze colpi di tiri d'artiglieria incrociati tra insorti -ormai egemonizzati dal gruppo fondamentalista al Shabaab, legato ad al Qaida- e forze etiopiche e regolari. Missili che con sconvolgente frequenza finiscono su case civili. La situazione in Somalia - sempre a Mogadiscio tra sabato e domenica si erano contati più di 30 morti, sempre civili, perché delle vittime tra soldati e miliziani islamici nessuno sa nulla, o quasi - appare ormai sempre più tragicamente fuori controllo. Si è inoltre aggravata, soprattutto nella capitale, da quando la scorsa settimana gli Shabaab hanno intimato di non utilizzare più l'aeroporto. ATS
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