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Estero
Somalia: Msf conferma uccisione due operatori umanitari
Redazione
15 anni fa

Medici Senza Frontiere ha confermato che due membri dello staff, un belga e un indonesiano, sono stati uccisi da un uomo armato nella capitale somala Mogadiscio. "È con grande tristezza che Msf conferma che due membri del personale sono stati uccisi ieri a seguito di una sparatoria nella sede somala dell'Agenzia", si legge in un comunicato diffuso ai media locali. Philippe Havet, coordinatore per le emergenze di origine belga e Andrias Karel Keiluhu, medico indonesiamo, stavano aiutando a fornire assistenza medica a migliaia di sfollati a Mogadiscio. L'agenzia umanitaria ha confermato anche che Havet è stato ucciso durante l'attacco, mentre Keiluhu è morto dopo un intervento chirurgico nell'ospedale di Mogadiscio. "Siamo profondamente scioccati da questo tragico evento", si afferma nel comunicato. I cadaveri dei due operatori di Msf sono stati trasportati a Nairobi questa mattina. Medici Senza Frontiere ha assicurato che continuerà a sostenere la popolazione somala in diffcoltà a Mogadiscio, nonostante i ripetuti attacchi ai danni dei propri operatori umanitari. ATS

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