
Due giornalisti freelance stranieri, una canadese e un australiano, rapiti 15 mesi fa in Somalia, sono stati liberati oggi dai sequestratori dietro il pagamento di un riscatto di un milione di dollari. Lo ha dichiarato al telefono una fonte dei rapitori e l'informazione è stata confermata da un parlamentare somalo. Si tratta della giornalista franco-canadese Amanda Lindhout e del fotografo australiano Nigel Brennan, che furono rapiti da uomini armati il 23 agosto del 2008 mentre viaggiavano lungo la strada che collega la capitale Mogadiscio a Afgoye, 25 chilometri a ovest, dove intendevano visitare un campo per rifugiati. Con loro i rapitori prelevarono anche un giornalista somalo e due autisti somali, che furono poi tutti rilasciati lo scorso gennaio. In maggio i due giornalisti, in una conversazione telefonica con l'agenzia Afp, lanciarono un appello ai governi dei rispettivi Paesi perché pagassero il riscatto. Nella conversazione i due dissero di essere tenuti incatenati, di non avere accesso ad acqua potabile e Brennan disse di avere la febbre. "Abbiamo lavorato otto giorni al loro rilascio e alla fine abbiamo avuto successo", ha dichiarato oggi il parlamentare somalo Ahmed Diiriye, aggiungendo che Lindhout e Brennan sono stati portati in un albergo di Mogadiscio. ATS
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