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Estero
Somalia: islamisti, stati vicini non intervengano
Redazione
17 anni fa

Gli islamisti radicali somali hanno lanciato un pesante avvertimento ai paesi confinanti nel caso questi decidano di inviare truppe nel paese, come ha chiesto ieri il governo somalo in difficoltà. "Noi lanciamo un avvertimento chiaro ai paesi vicini: se voi volete che i vostri soldati tornino in una bara, allora mandateli sul nostro suolo" ha detto il portavoce delle milizie islamiche shebab, Sheikh Ali Mohamud Rage, nel corso di una conferenza stampa a Mogadiscio. "I nostri cani e i nostri gatti si divertiranno con i corpi dei vostri soldati, se tenterete di rispondere all'appello di queste marionette (il governo, n.d.r.)". Di fronte all'offensiva sempre più intensa dei ribelli islamisti, il presidente del parlamento somalo ha esortato ieri i paesi vicini a "schierare truppe in Somalia nelle prossime 24 ore", citando il Kenya, l'Etiopia, Gibuti e lo Yemen. Dal 7 maggio, gli shebab e le milizie Hezb al-Islamiya hanno lanciato un'offensiva a Mogadiscio contro i governativi. Questi ultimi sono passati al contrattacco il 22 maggio, ma hanno subito diversi rovesci. ATS

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