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Estero
Somalia: governo approva instaurazione legge coranica
Redazione
17 anni fa

Il nuovo governo somalo oggi ha approvato l'instaurazione della 'sharia', la legge coranica, nel Paese. Il provvedimento deve ora passare al vaglio del Parlamento, il cui parere favorevole è dato per scontato. Lo rende noto l'edizione on line di Shabelle, autorevole network somalo, che precisa che hanno votato a favore i 20 (su 36) ministri presenti alla riunione, tenutasi a Mogadiscio. Quello della proclamazione della sharia era un impegno che il nuovo presidente Sceikh Sharif Sceikh Ahmed aveva preso con alcuni leader religiosi e capi clan alla fine dello scorso febbraio, in cambio di un cessate il fuoco. E da allora l' insurrezione islamica si è affievolita, anche se resta molto forte il gruppo degli al Shabaab, integralisti, ritenuti il braccio armato somalo di al Qaida, che controlla buona parte del sud e del centro del Paese, contrari a ogni trattativa. Comunque il presidente è da sempre favorevole alla sharia. Del resto era stato leader delle corti coraniche, che appunto l'imposero, quando nella seconda metà de 2007 controllavano Mogadiscio e buona parte della Somalia. Furono poi sbaragliate dall'intervento delle truppe etiopiche, ritiratesi in gennaio. Ma Sceikh Ahmed rappresenta l'anima moderata dell' islamismo, e la sua lettura della sharia è ben diversa da quella rigida e fanatica degli shabaab, un'interpretazione che il presidente ha più volte formalmente condannato. ATS

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