
Si aggrava di ora in ora il bilancio delle vittime della battaglia scoppiata ieri a Mogadiscio dove i cadaveri giacciono in strada e dove la speranza di un intervento dell'Onu si allontana proprio a causa della crescente insicurezza.Secondo residenti nella capitale e media somali, sarebbero almeno 40 le persone morte da ieri, tra cui otto civili uccisi oggi da un proiettile di mortaio piombato sul mercato di Bakara. Altri 12 corpi, tra cui quelli di due donne, sono invece abbandonati nelle strade di una delle roccaforti dell'insurrezione nel nord della città, la stessa dove ieri una folla di circa cento persone ha trascinato per strada i cadaveri di alcuni soldati etiopici. Imilitari uccisi sarebbero cinque.ATS
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