
Il comandante della polizia della regione di Mogadiscio è rimasto ucciso oggi in uno scontro con i ribelli islamisti. Altre venti persone sono morte in diversi combattimento nella capitale somala, fra le quali cinque bambini. Il capo della polizia della regione di Mogadiscio, il colonnello Ali Said Hassan, è morto nel corso di un attacco contro le posizioni dei ribelli nel distretto di Hodan, mentre le sue truppe sfondavano le linee degli islamisti. Altri tre poliziotti sono morti nell'attacco. Nel corso di questi scontri sono rimasti uccisi almeno nove civili, cinque dei quali bambini. Questi ultimi secondo i testimoni sarebbero stati raggiunti da un proiettile di mortaio nel nascondiglio dove si erano rifugiati. La Somalia è in preda alla guerra civile dal 1991. Il 7 maggio scorso le milizie islamiste Shebab e Hezb al-Islamiya hanno lanciato un'offensiva su Mogadiscio. Dal 22 maggio è partita la controffensiva delle forze fedeli al presidente Sharif Cheikh Ahmed. Negli scontri sono morte almeno 250 persone e più di 122 secondo l'Onu sono fuggite dalle loro abitazioni. ATS
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