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Estero
Somalia: blitz elicotteri Usa, colpo duro ad al Qaida
Redazione
17 anni fa

Un blitz militare compiuto con sofisticati elicotteri nel sud della Somalia ha assestato oggi un duro colpo al vertice di al Qaida, forse uccidendone uno dei leader, il keniano Ali Salah Nebhan. Ufficialmente si parla di un'operazione compiuta da militari "stranieri" ma fonti concordi e molto attendibili di Nairobi hanno indicato all'agenzia di stampa italiana ANSA che l'attacco è stato sferrato da militari americani. Sembra abbiano operato quattro elicotteri, attaccando a Erile, un piccolo villaggio non lontano da Barawe, poco più di 200 km. a sud di Mogadiscio, un'area controllata dagli Shabaab, ritenuto il braccio armato somalo di al Qaida. Sono stati attaccati almeno tre pesanti fuoristrada: uno sarebbe stato colpito, e a bordo sembra si trovasse Ali Salah Nebhan, che stando ad alcune ricostruzioni sarebbe morto. Ma altre fonti attendibili parlano di una manovra ancor più sofisticata: i fuoristrada sarebbero stati immobilizzati al suolo, e quindi letteralmente agganciati dagli elicotteri, che li avrebbero portati via con quanti vi si trovavano a bordo. Quello che è certo, comunque, è che molte persone sono state messe a bordo degli elicotteri al termine dell'incursione. Sulla morte di Nebhan, ritenuto ai vertici di al Qaida nell'Est Africa, ben al di là della Somalia, non vi sono certezze. E' stato dato per morto in molte altre occasioni. E' comunque uno dei tre terroristi islamici più ricercati dagli Usa. E' ritenuto uno dei registi dell'attentato che sventrò l'ambasciata Usa a Nairobi nell'agosto del '98 (quasi 200 morti) mentre contemporaneamente saltava anche la legazione Usa di Dar es Salaam in Tanzania (una trentina di vittime). A suo carico anche gli attentati di Mombasa nel 2002, dei quali il regista e' considerato essere il comoriano Fazul Abdullah Mohammed, che compare anch'egli nella lista dei massimi ricercati Usa. In un primo tempo era circolata la voce che la vittima del raid di oggi fosse stata proprio Mohammed. Comunque, un colpo duro ad al Qaida, anche se nessuno lo confermerà mai, almeno ufficialmente. Mentre al Shabaab ha nelle sue mani ancora numerosi ostaggi occidentali tra cui uno 007 francese rapito con un collega (poi liberato o liberatosi in circostanze mai chiarite) lo scorso luglio a Mogadiscio. Anche per questo si era parlato in un primo momento di un blitz francese, circostanza poi smentita da Parigi. ATS

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