
Niente foto su Facebook, niente gonne o vestiti all’occidentale ma solo il velo islamico. Una giovane del Canturino di origine marocchina ha trovato il coraggio di denunciare ai servizi sociali anni di minacce e violenze da parte del padre, che è infine stato rinviato a giudizio.
I fatti, spiega il Corriere di Como, risalgono al novembre 2013 e hanno portato all’apertura di una inchiesta per maltrattamenti in famiglia a carico del genitore, finito ieri a processo di fronte al giudice monocratico di Como, Nicoletta Cremona.
Nella denuncia ai servizi sociali, la giovane aveva parlato anche delle vessazioni subìte a sua volta dalla madre e tutto il materiale è poi confluito nel capo di imputazione che la Procura di Como ha formalizzato a carico dell’uomo.
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