
Sarà ridotta a tre soli possibili candidati la corsa per la successione alla dimissionaria Liz Truss come futuro leader del Partito conservatore di maggioranza e futuro premier britannico. Lo ha reso noto il comitato 1922, organo interno al gruppo parlamentare dei "Tory", precisando che in base alle nuove regole accelerate appena approvate servirà il sostegno di almeno 100 deputati per poter partecipare alla contesa: su un gruppo che in totale ne conta circa 350.
Possibile designazione già lunedì
Graham Brady, presidente del comitato 1922, ha precisato che il prescelto o la prescelta potrebbe essere designato già lunedì prossimo, se dovesse emergere una convergenza dei deputati conservatori su un solo nome, senza necessità di ballottaggi dinanzi alla platea dei circa 130'000 iscritti al partito. E che comunque tutto sarà definito entro venerdì 28 se lunedì si avranno fino a tre candidati: in questo caso con un ballottaggio fra i primi due da affidare al voto elettronico della base militante dal giorno dopo. "Non credo sarà un problema raccogliere il sostegno di 100 deputati per candidati seri", ha detto Brady a proposito della modifica delle norme. Modifica che risponde alla necessità di far presto di fronte alla gravità della crisi economica nazionale e internazionale, oltre che di quella interna a un partito in preda all'ennesima resa dei conti sulla propria leadership. Nonché alla volontà di avere un nuovo primo ministro nel pieno delle funzioni per il 31 ottobre: giorno della prevista illustrazione in Parlamento di una cruciale manovra finanziaria sulle coperture di bilancio delle misure economiche recenti e sui dati aggiornati di previsione su inflazione, crescita del prodotto interno lordo e contenimento del debito pubblico.

