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Economia
Solo l'8,5% delle aziende occidentali ha lasciato la Russia
Una veduta di Mosca © Shutterstock
Una veduta di Mosca © Shutterstock
Keystone-ats
4 anni fa
Lo rileva uno studio condotto dall'Università di San Gallo, secondo cui sono soprattutto le aziende americane ad aver lasciato il territorio russo.

Solo l'8,5% delle aziende di Stati del G7 e dell'Unione europea (Ue) hanno lasciato la Russia dall'inizio del conflitto in Ucraina. È quanto mostra uno studio dell'Università di San Gallo e della scuola di business IMD di Losanna. Secondo quanto comunicato oggi dall'ateneo sangallese, la ricerca smentisce la teoria sovente evocata secondo la quale le aziende occidentali avrebbero lasciato in massa la Russia

Via soprattutto imprese statunitensi

Lo studio - condotto dal professor Simon Evenett dell'Università di San Gallo e dal professor Niccolò Pisani dell'IMD - mette in evidenza che ad essersi ritirate sono soprattutto imprese statunitensi. Anche nel caso degli Stati Uniti si arriva però a meno del 18% di aziende che hanno fatto le valigie. Fra le società giapponesi si raggiunge circa il 15% di partenti, mentre nell'Unione europea si arriva all'8,3% Fra le aziende di G7 e Ue rimaste in Russia, il 19,5% sono tedesche, il 12,4% americane e il 7% giapponesi. Dai risultati dello studio emerge che "le imprese occidentali che si sono ritirate avevano, in media, una redditività inferiore ma una forza lavoro più ampia, fatto quest'ultimo che ha garantito una maggiore visibilità".