
Il consigliere senior del primo ministro israeliano, Yossi Fuchs intervenendo a Gerusalemme alla conferenza del Besheva Group ha affermato che Hamas avrà 60 giorni di tempo per disarmarsi, altrimenti Israele tornerà in guerra a Gaza.
L'amministrazione Trump ha chiesto il periodo di 60 giorni e «noi lo rispettiamo», ha detto, «durante questo periodo l'organizzazione terroristica dovrà rinunciare a tutte le sue armi, compresi i fucili».
Gli AK-47 «saranno completamente sottratti a Hamas», ha detto, chiarendo di non essere sicuro di quando inizieranno i 60 giorni, ma potrebbero iniziare con la conferenza del Board of Peace di giovedì. «Lo valuteremo. Se funziona, ottimo. Altrimenti, le Idf dovranno portare a termine la missione».
Ieri il il primo ministro Benjamin Netanyahu, commentando alcune voci secondo cui a Hamas verrebbero lasciate le armi leggere, ha dichiarato che il gruppo terroristico ha «solo armi leggere, non ha tank. Disarmare Hamas significa prevalentemente togliergli 60mila AK-47 ancora in dotazione. Hanno compiuto il peggior massacro del popolo ebraico dai tempi dell'Olocausto con gli AK-47», ha detto aggiunto.

