
Le truppe russe in ritirata di fronte ai contrattacchi dei soldati ucraini starebbero lasciando dietro di loro documenti e caricatori di fucili con trappole esplosive: lo riporta l’Independent che cita un tweet del blogger ed ex militare finlandese Petri Mäkelä. Il quotidiano britannico sottolinea che le informazioni non possono essere confermate immediatamente e finora non ci sono stati commenti da parte dell’esercito russo.
Nel suo tweet, Mäkelä scrive che le “truppe russe stanno lasciando documenti e caricatori di fucili con trappole esplosive nelle aree che sono state costrette ad abbandonare in Ucraina. Ci sono state anche segnalazioni di giocattoli con trappole esplosive per uccidere e mutilare i bambini, ma non sono ancora stato in grado di confermarlo”. Nello stesso tweet Mäkelä ripubblica anche un altro tweet, della fotografa ucraina Yana Morozova, in cui si vede l’immagine di ciò che sembra un portadocumenti contenente una trappola esplosiva. “I russi hanno iniziato a disseminare documenti con esplosivi. Ci sono state anche segnalazioni che lo hanno fatto anche con i giocattoli”, scrive Morozova nel suo tweet. L’Independent ricorda che in passato, quando fuggirono da Tripoli nel 2020, i mercenari russi lasciarono dietro di loro trappole esplosive nelle abitazioni e nei giardini, anche nascoste in orsacchiotti.
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