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"Soffia vento nuovo, ma l'UE è casa nostra"
"Soffia vento nuovo, ma l'UE è casa nostra"
"Soffia vento nuovo, ma l'UE è casa nostra"
Redazione
8 anni fa
Il premier Giuseppe Conte ha confermato che che l'Italia "chiederà il superamento del regolamento di Dublino"

Un discorso di 75 minuti che ha confermato punto per punto il contratto di governo siglato tra Lega e Movimento Cinque stelle, confermando anche l'appartenenza all'alleanza atlantica e il rispetto dei parametri europei, in una Ue più equa. Ma anche riorientando la politica estera italiana verso Mosca. Il nuovo presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte si è preso la scena parlamentare elencando oggi al Senato italiano le priorità dell'esecutivo che sta nascendo. Il premier Conte assicura "la convinta appartenenza all'Alleanza atlantica, con gli Stati Uniti d'America quale alleato privilegiato". Ma annuncia "una apertura alla Russia, che ha consolidato negli ultimi anni il suo ruolo internazionale in varie crisi geopolitiche" e si cercherà "una revisione del sistema delle sanzioni". Più "ortodossa" la posizione europea: "l'eliminazione del divario di crescita tra l'Italia e l'Unione Europea è un nostro obiettivo, che dovrà essere perseguito in un quadro di stabilità finanziaria e di fiducia dei mercati". Dopo aver assicurato che l'Italia "chiederà con forza il superamento del regolamento di Dublino", Giuseppe Conte ha parlato a lungo di immigrazione premettendo che non sarà un governo "razzista". Ma si fermerà il "business degli immigrati", ci saranno procedure efficaci di identificazione e si renderanno "effettive le procedure di rimpatrio". "Cambia che metteremo fine al business dell'immigrazione, cresciuto a dismisura sotto il mantello di una finta solidarietà", ha garantito tra gli applausi della sua maggioranza. Il premier le ha definite "misure rivoluzionarie". Si tratta dell'ormai conosciuta Flat tax, ovvero usando le sue parole, "una riforma fiscale caratterizzata dall'introduzione di aliquote fisse, con un sistema di deduzioni che possa garantire la progressività dell'imposta, in piena armonia con i principi costituzionali". Misura che verrà accompagnata con l'inasprimento "dell'esistente quadro sanzionatorio amministrativo e penale, al fine di assicurare il carcere vero per i grandi evasori". Ovviamente nel programma ci sono il reddito di cittadinanza, i tagli alla politica e alle pensioni d'oro. "I cittadini hanno diritto a un salario minimo orario, a un reddito di cittadinanza e a un reinserimento al lavoro qualora si ritrovino disoccupati". Ma anche l'introduzione della pensione di cittadinanza per i pensionati con le entrate più basse. Al contrario verranno toccate le pensioni che superano i 5000 euro netti al mese.

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