
Erano state rilasciate nel dicembre scorso, anche con l'intento di placare le critiche internazionali sulla repressione interna russa in vista dei Giochi Olimpici di Sochi, dopo aver scontato solo parte della condanna per la preghiera punk in una cattedrale di Mosca.
Ma due delle Pussy Riot, la 25enne Maria Aliokhina e la 24enne Nadezhda Tolokonnikova, sono già tornate in carcere. E questo proprio a Sochi e proprio durante le Olimpiadi.
Lo hanno fatto sapere attraverso i social media le stesse Pussy Riot. Nessuna delle due ha saputo spiegare i motivi dell'arresto, visto che non stavano partecipando ad alcuna forma di protesta.
Nemmeno la polizia ha fornito informazioni ufficiali sui due arresti. Sembra che il fermo sia stato eseguito in relazione ad un furto avvenuto nella loro camera di albergo.
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