
Un 60enne solettese, proprietario di alcuni bordelli, è stato condannato oggi a quattro anni e mezzo di reclusione dal Tribunale penale federale di Bellinzona. La pena è stata inflitta per tratta di esseri umani e promovimento della prostituzione. L'uomo è stato riconosciuto colpevole di aver costretto 143 brasiliane a praticare la prostituzione in Svizzera. L'imputato è stato condannato anche per ripetuta violazione della legge sugli stupefacenti, della legge concernente la dimora e il domicilio degli stranieri e per riciclaggio di denaro. Quattro complici sono stati condannati a pene con la condizionale: tre donne (una di Capo Verde e due brasiliane) sono state condannate rispettivamente a 22, 18 e 15 mesi, mentre un 63enne è stato punito con 60 aliquote giornaliere di 120 franchi, per un caso minore di riciclaggio di denaro. Il gestore dei bordelli e la collaboratrice di Capo Verde dovranno pagare ad otto persone fino a 33'000 franchi di danni e 12'000 franchi di riparazione morale. ATS
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