
Nelle elezioni politiche in Slovenia è in vantaggio il centro-sinistra guidato dall'eurodeputato socialdemocratico Borut Pahor il cui partito prenderebbe - secondo gli exit poll diffusi alle 19:00 dalla tv di stato - il 32,02 per cento. Al secondo posto è l'attuale premier e capo della coalizione di centro-destra Janez Jansa al quale vengono attribuiti 28,04 per cento dei voti preferenziali espressi agli istituti demografici all'uscita dai seggi elettorali. Anche se la differenza tra i due contendenti alla premiership è ancora nel margine dell'errore statistico, la vittoria del socialdemocratico Borut Pahor sembra convincente anche grazie all'ottimo risultato dei sui alleati, le due formazioni liberali nate dalla scissione del partito fondato del defunto presidente Janez Drnovsek, fautore dell'indipendenza e della prosperità economica della ex repubblica jugoslava. Accanto al netto 30 per cento dei suoi Democratici sociali (Ds, sinistra), il triplo rispetto a quattro anni fa, Pahor può contare ancora sul 10 per cento dei liberali di Zares (Davvero) guidati da Gregor Globic, ex segretario personale di Drnovsek, e sul 5 per cento dei Liberaldemocratici (Lds). Il Partito democratico sloveno (Sds) di Jansa sembra aver perso, stando sempre agli exit poll, solo uno o due punti rispetto a quattro anni fa, incassando un buon 28 per cento dei voti, ma a scapito dei suoi più fedeli alleati. Il Partito popolare (Sls) è dato nelle proiezioni pochissimo al di sopra la soglia dello sbarramento del 4 per cento, mentre i cristian-sociali della Nuova Slovenia (Nsi) con il 3 per cento non hanno nessuna possibilità di rientrare in parlamento. Ottimo il risultato dei Pensionati (Desus), che con il 7 per cento diventano il quarto partito del Paese, e l'ago della bilancia per la fiducia al futuro premier se nei riultati definitivi il margine tra Pahor e Jansa dovesse diminuire. In parlamento entrano anche i nazionalisti (Sns) di Zmago Jelincic che con circa il 6 per cento riconfermerebbero il risultato ottenuto quattro anni fa. L'affluenza alle urne alle 16.00 era del 46 per cento, all'incirca uguale a quella del 2004. ATS
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