
Due scosse ravvicinate di terremoto di magnitudo 6,8 hanno colpito in serata la zona collinare al confine tra Birmania, Thailandia e Laos, provocando almeno un morto e facendosi sentire a Bangkok, a Rangoon e fino in Vietnam. Mentre le zone vicino all'epicentro sono ancora senza corrente elettrica e le linee telefoniche funzionano a intermittenza, al momento non si segnalano danni ingenti agli edifici. Il doppio sisma ha avuto il suo epicentro nello "Stato Shan", nel nord-est della Birmania, a poche decine di km dal confine con la Thailandia, alle 20:25 locali (le 14:55 in Svizzera). L'area è quella del Triangolo d'Oro, in passato principale centro mondiale della coltivazione di oppio, fatta di diversi villaggi e di poche cittadine di alcune decine di migliaia di abitanti. La prima scossa si è verificata a soli 10 km di profondità, mentre la seconda - pochi istanti dopo - è stata molto più profonda, 230 km sotto la superficie. Dall'altra parte del confine, a Mae Sai, una donna thailandese di 53 anni è morta nel crollo di un muro della sua casa; testimoni segnalano crepe nelle strade e diversi pali della luce crollati. Mentre le autorità birmane non hanno riportato cifre su morti e feriti, un ufficiale ha spiegato all'agenzia stampa francese Afp che ci potrebbero essere delle vittime nei villaggi. Nella zona continuano alcune scosse di assestamento minori, e molti abitanti sono tuttora sotto choc per quei lunghi secondi in cui la terra ha tremato in modo più violento. "Siamo scappati fuori casa e ancora non vogliamo rientrare, come tutti qui, anche se potrebbe scoppiare un temporale da un momento all'altro. È caduta la tv e si sono rotte diverse finestre", racconta all'agenzia stampa italiana ANSA un ragazzo birmano di Tachileik, la prima cittadina dopo la frontiera con la Thailandia e il più popoloso centro abitato vicino all'epicentro. Molte persone sono scese in strada per la paura anche a Chiang Mai, la principale città nel nord della Thailandia (a 235 km dall'epicentro), mentre a Bangkok la scossa è stata avvertita solo ai piani alti dei grattacieli. Non si segnalano danni neanche a Rangoon, a oltre 500 km dall'epicentro, dove il terremoto è stato percepito nitidamente dalla popolazione ATS
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