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Estero
Siria: Wikileaks, Usa hanno finanziato gruppi opposizione
Redazione
15 anni fa

Il dipartimento di Stato americano ha segretamente finanziato gruppi dell'opposizione siriana e loro progetti, tra cui la tv satellitare Barada con base a Londra, secondo documenti diffusi da Wikileaks, riferiscono oggi i media americani. La Tv Barada, che prende il nome dal fiume che attraversa la capitale Damasco, è legato alla rete di esiliati siriani con base a Londra, il Movimento per la giustizia e lo sviluppo cui, secondo i file diplomatici rivelati da Wikileaks, il dipartimento di Stato Usa dal 2006 ha versato fino a 6 milioni di dollari proprio per operare la tv satellitare ma anche per finanziare altre attività in Siria, scrive il Washington Post. Il flusso di denaro risulta fin dalla presidenza di George W. Bush, dopo che sotto la sua amministrazione gli Usa congelarono i rapporti con la Siria nel 2005 e inserirono il paese nella lista nera per il suo sostegno a Hezbollah. Il sostegno finanziario è poi proseguito con Obama alla Casa Bianca, nonostante la nuova amministrazione stesse tentando di ristabilire i rapporti con Damasco tanto che lo scorso gennaio gli Usa vi hanno nominato un ambasciatore, il primo in sei anni. Secondo i documenti diffusi dal sito di Julian Assange, i funzionari dell'ambasciata Usa a Damasco cominciarono ad allarmarsi nel 2009 dopo aver appreso che agenti dell'intelligence siriana stavano sollevando domande sui programmi Usa e alcuni si spinsero fino a suggerire al dipartimento di Stato di riconsiderare il suo coinvolgimento sostenendo che avrebbe potuto mettere a rischio i tentativi di riavvicinamento lanciati da Obama. ATS

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