
Il viceministro degli esteri siriano Faysal Al Mikdad giunto stamani al Cairo ha firmato il protocollo del piano arabo per l'invio di osservatori arabi scosso da dieci mesi di proteste e repressione. Ne danno notizia fonti della Lega Araba. L'Iraq ha svolto un ruolo cruciale nel mediare tra la Lega Araba e la Siria. Lo ha detto l'iracheno Faleh al Fayad, consigliere per la sicurezza nazionale, citato stamani dal quotidiano panarabo Asharq al Awsat. Fayad ha ieri incontrato al Cairo il segretario generale della Lega Araba, Nabil al Arabi, con cui ha discusso degli sviluppi della mediazione irachena per risolvere la questione siriana. Secondo la proposta di Baghdad, una cui delegazione è stata ricevuta sabato scorso dal presidente Bashar al Assad, l'invio di osservatori arabi in Siria è solo il primo passo di un piano inter-arabo più ampio che mira alla "fine della crisi" al ripristino della "stabilità". La proposta irachena prevede che, dopo una fase di dialogo tra regime e opposizioni, si apra una fase transitoria durante la quale dovrebbero essere applicate le annunciate riforme politiche e sia formato un governo di unità nazionale prima di elezioni. ATS
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