
Oltre 400 bambini sono stati uccisi in Siria dallo scoppio delle violenze in marzo a fine gennaio, ha affermato l'Unicef oggi a Ginevra. Sempre secondo informazioni di organizzazioni dei diritti umani locali oltre 400 minori sono in carcere, ha detto a Ginevra la portavoce dell'Unicef Marixie Mercado. L'Unicef non dispone di dati o informazioni sulla situazione a Homs, considerata la città martire della rivolta, ma stando a informazioni credibili, bambini e minori sono anch'essi coinvolti nelle violenze. Sulla situazione in Siria l'Unicef sottolinea che "ci sono rapporti di bambini e minori arrestati arbitrariamente, torturati e sessualmente abusati durante la detenzione. Negli ultimi giorni, i bombardamenti intensi da parte delle forze governative di quartieri civili nella città Homs stanno sicuramente causando ulteriori sofferenze ai bambini", ha aggiunto la portavoce. E in una dichiarazione resa nota oggi a Ginevra e New York, lo stesso direttore esecutivo Anthony Lake è tornato a denunciare la violenza che colpisce i bambini in Siria. "Deve cessare. Anche un solo bambino ucciso nelle violenze è troppo. Esortiamo le autorità siriane a consentire gli aiuti a coloro che ne hanno bisogno", ha aggiunto. ATS
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