
Per la prima volta, personale dell'Alto commissario Onu per i rifugiati (Unhcr) ha potuto raggiungere la regione di Azzas, controllata dall'opposizione, nel nord della Siria e distribuire aiuti umanitari alla popolazione sfollata. "È la prima volta dall'inizio del conflitto", ha detto a Ginevra Yacoub El Hillo, direttore dell'ufficio dell'Unhcr per il Medio oriente e l'Africa del Nord. L'operazione è stata resa possibile dall'accordo e dalla coooperazione del governo siriano e dalla collaborazione dalla Coalizione Nazionale siriana (opposizione), nonchè dall'appoggio logistico della Società della Mezzaluna rossa siriana, ha sottolineato El Hillo di ritorno dalla regione. "La situazione è orrenda" , fa molto freddo ed è umido, ha aggiunto precisando che nella zona ci sono almeno 45mila sfollati. Aiuti dell'Onu erano già stati distribuiti nella zona da partner, ma "questa è la prima volta che il personale delle Nazioni Unite attraversa le linee di fronte e si reca a fornire aiuti direttamente alla popolazione", ha detto il responsabile dell'Unhcr. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

