
È salito a 2,5 milioni il numero di sfollati interni in Siria, secondo l'ultima stima della Mezzaluna rossa siriana resa nota oggi a Ginevra dall'Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr). Finora, la stima ufficiale dell'Onu in Siria era di 1,2 milioni di sfollati interni. "La Mezzaluna rossa siriana stima ora che 2,5 milioni di siriani sono sfollati interni", persone fuggite dalle loro case a causa del conflitto ma rimaste nel Paese, ha precisato la portavoce dell'Unhcr Melissa Fleming. "Si tratta di una stima prudente", ma è difficile avere dati precisi - ha sottolineato - "le persone si muovono, è difficile contarle. Ed è difficile avere accesso". Si valuta, che solo il 5% ha trovato rifugio in edifici pubblici, come scuole. Il 95% coabita con famiglie. Da settembre, l'Unhcr ha potuto distribuire in Siria pacchi familiari con aiuti non alimentari a 59mila famiglie (295mila persone). L'obiettivo è di raggiungere mezzo milione di persone entro la fine dell'anno, ha detto la portavoce. I pacchi d'emergenza contengono coperte, vestiti, attrezzature per la cucina e bidoni per aiutare le famiglie ad affrontare l'inverno. Purtroppo, la consegna degli aiuti si svolge in condizioni estremamente difficili con l'insicurezza e le violenze che si sono estese anche a regioni che erano relativamente calme l'Unhcr ha dovuto ritirare temporaneamente parte dello staff dal governatorato nord-orientale di Hassakeh. Agli sfollati interni, si sommano inoltre i rifugiati fuggiti nei Paesi vicini. Il numero di rifugiati siriani registrati o in attesa di essere registrati nei Paesi della regione (Tutchia, Giordania, Iraq, Libano) ha superato i 407mila. ATS
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