
Due volontari della Mezzaluna rossa siriana (Sarc) sono stati uccisi a Homs, nella Siria centrale, lo scorso 7 novembre ma la notizia è stata resa nota solo stamani. Sale così a 40 il numero degli operatori della Sarc morti in Siria dall'inizio delle violenze nella primavera del 2011. In un comunicato diffuso dalla Federazione internazionale delle società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa si precisa che la volontaria Ikhlas Sulayman e il suo collega Muhammad Othman sono stati uccisi da colpi di mortaio mentre trasportavano materiale nell'ambito di un progetto gestito dalla Sarc e dall'Unicef, l'agenzia Onu per l'infanzia. Le vittime facevano parte di un'unità responsabile del sostegno psicosociale alla popolazione locale e in particolare gestivano l'azione di supporto ai bambini traumatizzati dal conflitto in corso da oltre tre anni.
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