
Armi "israeliane e della Nato, alcune contenenti materiali chimici", sono state ritrovate nella regione siriana di Qusayr, conquistata dalle forze fedeli alla famiglia Assad al potere in Siria e dagli Hezbollah libanesi. Lo afferma la tv di Stato siriana, che con due inviati è al seguito dell'avanzata lealista nella ex roccaforte ribelle nel centro della Siria. L'emittente televisiva portavoce degli Assad afferma che a Buwayda orientale, località a nord di Qusayr e dove si erano rifugiati i ribelli in fuga dopo la sconfitta del 5 giugno, sono state ritrovate "bombe con scritte in israeliano contenenti armi chimiche, oltre a numerose munizioni adottate dai Paesi Nato". La tv di Stato ha mostrato alcuni ordigni con scritte in ebraico moderno, il cui ritrovamento è molto comune nel sud del Libano, territorio occupato per oltre vent'anni da Israele e roccaforte degli Hezbollah. Proprio l'intervento di oltre mille uomini del movimento sciita libanese è stato determinante per assicurare il successo dell'offensiva degli Assad nella regione di Qusayr. ATS
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