
"Dobbiamo convincere Putin a smettere di sostenere la missione omicida in Siria" compiuta quotidianamente dal regime di Bashar al-Assad. Questa la posizione espressa oggi dal ministro turco per gli affari europei, Egemen Bagis, rispondendo alle domande dei giornalisti a Bruxelles. "Accolgo con favore - ha detto Bagis - la decisione dell'opposizione siriana di unirsi e creare un governo unito contro la tirannia di Assad, ma dobbiamo vedere il vero elefante nella stanza: dobbiamo convincere Putin a smettere di dare sostegno alla missione omicida in Siria. Ogni paese in questo ha la sua responsabilità". Secondo Bagis la crisi siriana "è un problema devastante per il processo in Medio Oriente e la comunità internazionale non agisce in maniera così decisiva come dovrebbe". Il ministro turco ha quindi ribadito che "Assad deve andarsene: nessun leader che uccide i suoi cittadini e bombarda le sue città può rimanere" e perché questo avvenga "l'Unione europea e tutti i membri del Consiglio di sicurezza dell'Onu, specie quelli permanenti, devono lavorare insieme per portare la democrazia in Siria". Di fronte ai timori sul periodo post-Assad, il ministro turco per gli affari europei sottolinea l'importanza e il valore della democrazia. "Chi verrà dopo Assad? Quelli che saranno scelti dalla popolazione, se crediamo nella democrazia. I siriani meritano di scegliere i propri leader". ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

