
Il governo turco ha deciso di costruire un "muro di sicurezza" su un tratto di frontiera con la Siria lungo circa 2,5 chilometri nella zona di Reyhanli, la città colpita l'11 maggio da un sanguinoso attentato che ha fatto 51 morti, ha detto oggi il ministro del commercio. Il "muro" turco, che coprirà solo una parte minima degli oltre 900 km di confine con la Siria, sarà costruito attorno al valico di Cilvegozu, di cui è stata decisa la chiusura ieri per un mese per motivi di sicurezza. Il versante siriano del valico è controllato dai ribelli sunniti. La nuova struttura comprenderà una parte in muratura e un'altra in filo spinato. Sul muro saranno installate, ha detto il ministro alla tv Ntv, telecamere di sicurezza per evitare possibili infiltrazioni. Il governo di Ankara, schierato con i ribelli anti-Assad, ha accusato dopo l'attentato di Reyhanli un gruppuscolo turco inattivo dagli anni 1970, definito vicino al regime di Damasco, di esserne responsabile. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

