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Estero
Siria: Tillerson-Cavusoglu, 'd'ora in poi agiremo insieme'
Redazione
9 anni fa

Stati Uniti e Turchia hanno concordato la creazione di "gruppi di lavoro comuni" per affrontare gli elementi di contrasto, a partire dal sostegno americano ai curdi-siriani dell'Ypg, che Ankara considera terroristi e sta assediando nell'enclave di Afrin. Lo hanno annunciato in una conferenza stampa congiunta ad Ankara il segretario di Stato Usa Rex Tillerson e il suo omologo turco Mevlut Cavusoglu. "Non agiremo più da soli, d'ora in poi agiremo insieme", ha assicurato Tillerson, spiegando che "c'è molto lavoro da fare" ma "abbiamo buoni meccanismi per raggiungere gli obiettivi". Il primo di questi "meccanismi" comuni verrà avviato "entro metà marzo", hanno spiegato i due, sostenendo che tra le "priorità" ci sarà la questione di Manbij, regione del nord della Siria controllata dai curdi che Ankara minaccia di attaccare nonostante la presenza delle truppe americane. "I nostri due Paesi condividono gli stessi obiettivi in Siria: sconfiggere Daesh (l'Isis), stabilizzare il Paese, assicurare un processo democratico e l'integrità territoriale", ha detto Tillerson. "Speriamo che il processo di Ginevra assicuri una nuova Costituzione" e ci siano in Siria "elezioni sotto gli auspici dell'Onu", ha aggiunto il segretario Usa. Dal canto suo, Cavusoglu ha ribadito che i rapporti tra Turchia e Usa sono in una "fase critica" e che Ankara si aspetta che Washington "mantenga la promessa fatta da Obama e John Kerry" sul ritiro delle milizie curdo-siriane dell'Ypg a est del fiume Eufrate, abbandonando anche Manbij.

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